Sposarsi a Cernobbio
Cernobbio è il primo paese sulla sponda occidentale del Lago di Como una volta lasciata la città, dove l’acqua del ramo di Como è ancora stretta e le colline scendono ripide fino alla strada. Chi si sposa sul lago conosce il nome per le sue ville, e la fama è meritata: un grande albergo, una villa di famiglia oggi centro congressi, una casa Liberty di proprietà del Comune e una tenuta privata con giardino all’italiana si trovano nello stesso tratto di riva. Si sa meno che Cernobbio è anche un paese vero, con un municipio, un lungolago vivo e chiese antiche sul pendio alle spalle.
Il luogo ha una lunga storia. La strada romana che sarebbe diventata la via Regina passava di qui, e il primo documento certo del monastero benedettino dell’Assunta, una delle ipotesi sull’origine del nome, risale al 930. Il paese fu distrutto nel 1432 per ordine di Filippo Maria Visconti, e nel 1630 la peste lo ridusse a meno di duecento abitanti. La tessitura della seta gli diede una seconda vita nella seconda metà dell’Ottocento, e la famiglia Bernasconi, industriale tessile, lasciò al paese la sua casa più insolita. Nel 2005 Cernobbio ha ricevuto con decreto presidenziale il titolo onorifico di città.
Sono le ville a colpire per prime. Villa d’Este fu progettata nel 1568 da Pellegrino Tibaldi come residenza estiva del cardinale Tolomeo Gallio; nel 1815 Carolina di Brunswick, allora principessa di Galles, la acquistò e la ribattezzò Nuova Villa d’Este. Diventò albergo nel 1873, e la villa con il suo parco di dieci ettari fu dichiarata monumento nazionale nel 1913. Villa Erba, sulla riva accanto, fu costruita da Luigi Erba ed è la casa dove il regista Luchino Visconti trascorse molte estati; dal 1986 appartiene a un consorzio pubblico ed è un centro espositivo e congressuale. Poco oltre c’è Villa Pizzo, iniziata nel 1435 dal mercante comasco Giovanni Muggiasca, con un parco a terrazze che scende fino al lago.
Per te questo significa un matrimonio che passa tra scale molto diverse: una piccola sala comunale per la cerimonia civile, una grande dimora storica per il pranzo o la cena, e una riva di pietra dove la luce cambia di ora in ora. Il lavoro di Elena è costruire un solo look che regga in tutti e tre i luoghi, e rendere la mattina abbastanza tranquilla da farti arrivare riposata al primo di essi.
Truccatrice sposa a Cernobbio: in breve
- Artista
- Elena Potapenko, trucco e acconciatura sposa, oltre 18 anni di esperienza
- Base
- Veneto, Italia; raggiunge Cernobbio per i matrimoni
- Specialità
- Trucco e acconciatura da sposa della stessa artista, con prova prima del giorno, più trucco e acconciatura per la madre della sposa e il corteo
- Lingue
- Italiano, inglese, ucraino e russo
- Prenotazione
- Verifica se la tua data è libera
Dove ci si sposa a Cernobbio
A Cernobbio ci sono due sale comunali per la cerimonia civile, un albergo e diverse ville per il ricevimento, e le chiese parrocchiali per il rito religioso. Ogni luogo chiede qualcosa di diverso a trucco e capelli.
Il Comune: Sala Stemmi e Ufficio di Stato Civile
Il Comune di Cernobbio indica due luoghi per la celebrazione dei matrimoni civili: la Sala Stemmi nella sede municipale e Villa Bernasconi. La richiesta si presenta attraverso lo Sportello Telematico del Comune e viene gestita dall’Ufficio di Stato Civile, che si occupa anche della documentazione e delle pubblicazioni di matrimonio. La Sala Stemmi è l’opzione istituzionale e municipale. È al chiuso, quindi va bene con qualsiasi tempo, e sarà l’ufficio a dirti in quale sala si svolge il tuo turno e quante persone può contenere.
Villa Bernasconi
La villa Liberty con la torre della scala fu completata nel 1906 dall’architetto milanese Alfredo Campanini per l’industriale della seta Davide Bernasconi. Il Comune l’ha acquistata nel 1989, ha iniziato a restaurarla nel 1995, e oggi ospita un museo dello stile Liberty e della famiglia Bernasconi, aperto a novembre 2017. La Giunta decise nel 2014 di aprirla ai matrimoni civili dal 2015, e il Comune elenca il catering per i matrimoni come servizio a parte. All’esterno, i fregi in mattone e ceramica e le decorazioni in cemento con motivi di bachi da seta meritano una fotografia.
Villa d’Este e il matrimonio in grand hotel
Villa d’Este è un albergo dal 1873 ed è tra i più noti del lago, con un parco di dieci ettari e una piscina che galleggia sull’acqua, inaugurata nel 1966. Un matrimonio qui si organizza con l’hotel stesso, che stabilisce che cosa si può fare, dove e in quali orari. Il rito civile con valore legale è un’altra cosa: a Cernobbio il Comune indica le proprie sale. Chiedi all’ufficio eventi dell’hotel che cosa offre nel parco, chiedi all’Ufficio di Stato Civile che cosa serve per la parte legale e comunica a Elena il programma che ne risulta.
Villa Erba, con il parco e l’approdo privato
Villa Erba è gestita come centro espositivo e congressuale, e il suo sito presenta la villa storica e il parco anche per eventi privati e matrimoni. Le sale di Luchino Visconti si visitano su appuntamento, e la proprietà ha un approdo privato sul lago. Nei giorni in cui il centro ospita un grande evento tutta la strada lungo la riva è più trafficata, perciò chiedi al luogo il suo calendario prima di fissare la scaletta.
Villa Pizzo e le tenute private
Villa Pizzo, tra Cernobbio e Moltrasio, appartiene dal 1871 alla famiglia Volpi Bassani e ha un giardino con fontane barocche, un viale di cipressi e una fontana dedicata ad Alessandro Volta. Si apre su appuntamento e in occasione di eventi. Le tenute private di questo tipo fissano i propri orari, il proprio accesso per i fornitori e le proprie regole su dove la sposa può prepararsi: è la prima domanda da fare.
Le chiese del paese
Per un rito cattolico si può scegliere San Vincenzo, di origini del XII secolo e più volte rimaneggiata dal Settecento, oppure la chiesa parrocchiale di Piazza Santo Stefano, consacrata nel 1785 nella frazione rialzata sopra il centro. Più in alto ci sono San Michele Arcangelo a Rovenna, del Cinquecento, e il santuario della Beata Vergine del Bisbino sul Monte Bisbino, del Seicento. Le funzioni seguono gli orari della parrocchia, quindi la mattina si calcola a ritroso dall’ora che la chiesa ti assegna.
La riva e il lungolago
Il paese è cresciuto lungo la sponda, nella zona chiamata «la riva», dove le barche di linea si fermano dal 1887, anno dell’accordo con la società di navigazione. Il lungolago, l’imbarcadero e le stradine dietro sono il luogo dove la maggior parte delle coppie fa i ritratti. Le ore tranquille sono il primo mattino e l’ultima luce del giorno, quando le colline dietro il paese portano l’ombra in anticipo.
Questi sono luoghi dove ci si sposa a Cernobbio e nei dintorni, non un elenco dei lavori passati di Elena. Se la tua cerimonia è in un altro luogo della riva, il piano funziona allo stesso modo: scrivile la sede e l’orario, e la mattina si calcola a ritroso da lì.