Sposarsi a Bellagio, la città nel punto in cui il lago si divide
Bellagio sorge all’estremità del promontorio che divide il Lago di Como in due rami: il ramo di Como che scende verso sud-ovest, il ramo di Lecco verso sud-est e, a nord, le Alpi che si aprono sullo sfondo. Le guide la chiamano la perla del lago, e per un matrimonio il soprannome ha un significato molto pratico. L’acqua si vede da entrambi i lati del paese, le montagne stanno dietro quasi ogni terrazza e la luce arriva da più direzioni insieme. Il centro storico, il Borgo, è un intreccio di vicoli in pietra e di ripide scalinate, le salite, che salgono dal lungolago tra piccoli negozi, caffè e ingressi d’albergo. Non ci sono viali larghi: il paese è fatto per andare a piedi e in barca.
Da molto tempo Bellagio è un luogo di sosta per chi viaggia. La Basilica di San Giacomo, in Piazza della Chiesa, è una chiesa romanica dell’XI e XII secolo, e la festa del santo, il 25 luglio, è ancora la festa patronale del paese. Nell’Ottocento Bellagio divenne una meta: Franz Liszt e Marie d’Agoult vi trascorsero alcuni mesi nel 1837 e seguirono i primi grandi alberghi. Francesco Melzi d’Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana napoleonica, fece costruire dal 1808 Villa Melzi sulla riva, su progetto dell’architetto Giocondo Albertolli, con giardini all’inglese aperti ai visitatori dalla primavera all’autunno; la villa invece è privata. Sulla collina sopra il paese sorge Villa Serbelloni, oggi legata alla Fondazione Rockefeller, i cui giardini si visitano con visite guidate. Sul lungolago il Grand Hotel Villa Serbelloni nacque come villa privata della famiglia Frizzoni, costruita tra il 1851 e il 1856 su progetto di Rodolfo Vantini, e aprì come albergo nel 1873.
Per un matrimonio contano più tre fatti pratici che la storia. Il centro è una zona a traffico limitato, quindi l’auto non arriva semplicemente fino alla porta. Le scale fanno parte di quasi ogni percorso tra il lungolago e le strade più alte. E il paese vive con l’acqua: i traghetti lo collegano a Varenna, Menaggio e Cadenabbia, così metà degli invitati può arrivare in battello. Le pagine che seguono spiegano come ciascuna di queste cose cambia la mattina delle nozze e che cosa chiede a trucco e acconciatura.
Truccatrice sposa a Bellagio: in breve
- Artista
- Elena Potapenko, trucco e acconciatura sposa, oltre 18 anni di esperienza
- Base
- Veneto, Italia; raggiunge Bellagio per i matrimoni
- Specialità
- Trucco e acconciatura da sposa della stessa artista, con prova prima del giorno, più trucco e acconciatura per la madre della sposa e il corteo
- Lingue
- Italiano, inglese, ucraino e russo
- Prenotazione
- Verifica se la tua data è libera
Dove ci si sposa a Bellagio
Bellagio ha un Municipio con la sua sala consiliare, un grande albergo e un lido che le coppie possono usare per le cerimonie civili, una basilica romanica e giardini e vicoli per le fotografie. Ognuno di questi luoghi cambia il programma in modo diverso.
Il Municipio e la sala consiliare
Le cerimonie civili possono svolgersi nella sala consiliare del Municipio o nel piccolo giardino all’ingresso dell’edificio, dove vengono sistemati sedie e un tavolo. I documenti dipendono dalla tua nazionalità, quindi il primo messaggio va all’Ufficio di Stato Civile, e conviene verificare ogni regola direttamente con lui, perché i dettagli li stabilisce il Comune. Per trucco e acconciatura significa una sala formale con un gruppo ridotto e un gradino di giardino che si fotografa in piena luce del giorno.
Grand Hotel Villa Serbelloni
L’albergo sul lungolago può ospitare una cerimonia civile nel giardino sull’acqua o nelle sale interne, in base alla disponibilità, e per questa sede devi parlare sia con il Comune sia con l’hotel. L’edificio è una buona chiave per capire lo stile di un matrimonio a Bellagio: una villa degli anni Cinquanta dell’Ottocento trasformata in grand hotel nel 1873, ancora oggi nelle mani della famiglia che la acquistò nel 1918. Una cerimonia in giardino è aperta sull’acqua, quindi la brezza del pomeriggio e la luce riflessa fanno parte del piano, mentre una cerimonia al chiuso è il caso più semplice per i capelli.
Il Lido di Bellagio
Anche il lido sulla riva compare sul portale come sede per le cerimonie, sulla spiaggia davanti al lago o all’interno, in base alla disponibilità della struttura. Anche qui devono essere d’accordo il Comune e la sede. Una cerimonia su una spiaggia cambia le domande pratiche: lo strascico dell’abito e i tacchi su un fondo cedevole, cielo aperto con poca ombra e molta luce che rimbalza dall’acqua. La base si costruisce per restare uniforme con quella luce e l’acconciatura per reggere il vento che sale dal lago.
La Basilica di San Giacomo e le piccole chiese
Per una cerimonia cattolica la chiesa principale è la Basilica di San Giacomo in Piazza della Chiesa, romanica, dell’XI e XII secolo, con un campanile che si alza dal centro storico. La piccola chiesa di San Giorgio appartiene allo stesso periodo romanico, e le frazioni intorno a Bellagio, tra cui Pescallo, hanno le loro piccole chiese. La funzione segue il calendario della parrocchia e la strada verso la chiesa passa per i vicoli: la mattina si calcola quindi a ritroso dall’ora che ti assegna la parrocchia, con la camminata come voce fissa.
Villa Melzi, Villa Serbelloni e le passeggiate nei giardini
I giardini di Villa Melzi scendono verso la riva con rododendri e azalee in primavera e una passeggiata lungo l’acqua, mentre il parco di Villa Serbelloni sale la collina con terrazze che guardano su entrambi i rami del lago. Sono luoghi che si visitano, non sale dell’elenco delle cerimonie del Comune, e se un fotografo di matrimonio può lavorarvi, e a che ora, lo decidono i proprietari: chiedi prima di programmare lì i ritratti.
Punta Spartivento, Pescallo e il lungolago
Punta Spartivento è il punto in cui il lago si divide nei suoi due rami, a una comoda passeggiata dal centro, e la passeggiata del lungolago porta in quella direzione. Sul lato orientale del promontorio, di fronte al ramo di Lecco, Pescallo è un antico villaggio di pescatori con vicoli stretti, un piccolo porto, pochissimo traffico e una chiesa in una piazzetta. A piedi vi si arriva da una scalinata, la Salita Cappuccini, altrimenti in auto. Le ore tranquille per i ritratti sono la mattina presto e l’ultima ora prima del tramonto, quando la pietra e l’acqua prendono la stessa luce calda.
Questi sono luoghi dove le coppie si sposano a Bellagio e dintorni, non un elenco dei lavori passati di Elena. Se la tua cerimonia è in un’altra location sul promontorio, il piano funziona allo stesso modo: scrivi la location e l’orario, e la mattina si calcola a ritroso da lì.