Sposarsi a Casa di Giulietta
Casa di Giulietta, in Via Cappello 23 nel cuore di Verona, è la casa che la città lega dal diciannovesimo secolo alla famiglia Capuleti di Shakespeare. Nel cortile si trova la Giulietta di bronzo che tutti vengono a fotografare: l’originale dello scultore Nereo Costantini fu installata nel 1973, portata al chiuso per protezione nel 2014 e sostituita nel cortile da una fedele replica. Il balcone sopra di lei non è medievale, nonostante quanto suggeriscano le cartoline: fu aggiunto nel 1939 dall’architetto Antonio Avena, costruito attorno a un autentico sarcofago marmoreo medievale portato apposta. Saperlo non rende il luogo meno fotogenico; significa solo che il romanticismo qui è stato costruito con intenzione, da chi sapeva esattamente cosa i visitatori volevano vedere.
La casa è anche una delle sedi ufficiali del Comune di Verona per i matrimoni civili: le cerimonie si celebrano nella Sala Capuleti, all’interno della casa stessa, una delle cinque sale che la città offre alle coppie insieme alla Cappella dei Notai a Palazzo della Ragione, alla Sala Arazzi a Palazzo Barbieri e alla Sala delle Muse e Sala Giacomo Galtarossa al Museo degli Affreschi. Durante una cerimonia la casa chiude al pubblico; il cortile, per quanto si sa, mantiene comunque il suo ritmo, essendo uno degli angoli più visitati della città.
Dal 1° aprile 2026 è cambiato anche il percorso di visita: il pubblico entra ora dal Teatro Nuovo in Piazzetta Navona e esce su Via Cappello, e ogni biglietto — incluse VeronaCard e ingressi gratuiti — va prenotato online in anticipo, senza vendita in loco. Nulla di tutto questo cambia come si prenota un matrimonio qui, che passa sempre dall’Ufficio di Stato Civile del Comune, ma vale la pena saperlo prima di decidere dove e quando si posizioneranno i vostri invitati.
Truccatrice sposa a Casa di Giulietta: in breve
- Artista
- Elena Potapenko, trucco e acconciatura sposa, oltre 18 anni di esperienza
- Base
- Veneto, Italia; raggiunge Casa di Giulietta per i matrimoni
- Specialità
- Trucco e acconciatura da sposa della stessa artista, con prova prima del giorno, più trucco e acconciatura per la madre della sposa e il corteo
- Lingue
- Italiano, inglese, ucraino e russo
- Prenotazione
- Verifica se la tua data è libera
Che cosa significa davvero la Sala Capuleti per la mattina
Questa pagina riguarda una sala specifica dentro una casa specifica, non Verona nel suo insieme: la pagina principale sul matrimonio a Verona racconta le ville e il Castello di Montorio per le coppie che non si sposano qui.
Una sala piccola, non un grande salone
La Sala Capuleti è intima per natura: non c’è una navata centrale da percorrere e non c’è distanza tra la coppia e la fila di invitati che riesce a entrarci. Tutti sono vicini, la cerimonia stessa è breve, e una macchina fotografica può trovarsi a un passo dal tuo viso in qualunque momento da quando varchi la porta.
Il cortile, prima e dopo
La Giulietta di bronzo e il balcone sono a pochi passi dalla Sala Capuleti, nel cortile che resta aperto ai visitatori per gran parte della giornata. Le coppie che vogliono fotografie lì da sole, non in mezzo alla folla, concordano di solito i tempi con il proprio wedding planner ben prima del giorno, intorno al flusso dei visitatori della casa e non contro di esso.
Il muro che non raccoglie più messaggi
Per anni coppie e visitatori hanno scritto biglietti d’amore sul muro della galleria all’ingresso del cortile, a pennarello, in ogni lingua. Dal 2019 questo è vietato e il muro viene pulito e sorvegliato, quindi conviene saperlo in anticipo se le vostre fotografie immaginavano ancora quelle scritte: non ci saranno più.
Una sala tra cinque
Il Comune offre anche la Cappella dei Notai a Palazzo della Ragione (massimo 40 invitati), la Sala Arazzi a Palazzo Barbieri in Piazza Brà, e la Sala delle Muse e la Sala Giacomo Galtarossa al Museo degli Affreschi, quest’ultima disponibile anche per brevi turni del giovedì. Se la vostra cerimonia finisce in una di queste, il piano qui sotto resta valido: tutte e cinque sono nel centro storico e abbastanza vicine tra loro perché la logistica dei preparativi cambi appena.
Questa è la descrizione della sede del Comune, non una supposizione sulla vostra prenotazione specifica. Confermate l’orario esatto e ogni modalità di accesso con l’Ufficio di Stato Civile, e scrivete l’orario a Elena non appena lo avete.